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Chia – Provincia di Cagliari – Sardegna

Siamo nella costa del Sulcis meridionale letteralmente impressionati da paesaggi, ancora incontaminati, di straordinaria bellezza. Tra la superba mole calcarea di Capo Teulada, punta estrema della Sardegna a cui l’unisce un istmo sabbioso, e Capo Malfatano, si insinuano spiagge dalla sabbia bianchissima con specchi d’acqua di inimmaginabili trasparenze dove trascorrere delle stupende vacanze. Porto Zafferano, Porto Scudo, Porto Pirastu e Porto Teulada sono, nell’ordine, le località che colpiscono il nostro sguardo con un susseguirsi di baie e promontori ed una costa digradante dolcemente verso il mare, tra macchia mediterranea ed olivastri, contornata di scogli ed isolotti.
Proseguendo oltre Porto Teulada, alla cui guardia sembra posta la Torre Budello, il litorale frastagliato presenta un susseguirsi di cale e spiaggette tra scogli affioranti, fino a giungere alla località detta Porto di Piscinni, guardato dall’omonima torre. E’ da qui che si inoltra nel mare il promontorio che culmina con Capo Malfatano. Siamo sulla punta estrema del golfo che va a chiudersi a sud-ovest con Capo Teulada a al cui interno emergono le rocce accese dell’isola Rossa.
Verso est si scorge la rocca granitica di Capo Spartivento. La strada ne lambisce la base incuneandosi tra rocce ed alture e la fitta macchia mediterranea, più oltre gli scogli dei Padiglioni e di Ferraglione.

Nelle vicinanze, verso oriente, Cala Cipolla sorprende per lo specchio smeraldo dei suoi fondali. A ridosso delle spiagge e delle cale di una bellezza e di una varietà morfologica che hanno pochi riscontri, la strada si dirige verso le rovine di Bitia, lasciando a destra le lagune e le bellissime spiagge di Porto Campana e, a poca distanza dalla riva, la piccola isola di Su Giudeu. L’antico insediamento punico di Bitia fu scoperto negli anni trenta a seguito di una forte mareggiata ed è caratterizzato da un nucleo di edifici sul fianco della collina sovrastata ora dalla torre e, lungo la spiaggia, da una necropoli.

La costa propone ora ampie e splendide spiaggie dalle dune di sabbia bianca ed impalpabile, orlate da macchie di ginepri e dal mare di incredibili tonalità da cartolina. Sono la spiagge di Domus de Maria, tra le quali spicca per superiore bellezza la spiaggia “de s’Acqua Durci”. Più avanti, troviamo la bella spiaggia della baia di su Stangioni e Su Sali che fa da cerniera tra il mare ed uno stagno che anticamente forse aveva funzioni di salina. Essa è situata tra lo spuntone di roccia, unito alla costa da dune di sabbia detto Su Cardulinu ed il promontorio su cui si erge la secentesca Torre di Chia. Superato il promontorio si giunge ad una baia denominata Su Portu ed è qui che termina la nostra breve descrizione di questo angolo di paradiso per vacanze da sogno che solo la Sardegna ancora ci può offrire.